Servizio emotrasfusionale pronti a fare la nostra parte

centro trasfusionale“Siamo pronti a fare la nostra parte affinché l’ospedale di Ariano Irpino possa conservare il servizio emotrasfusionale e diventare ospedale di primo livello. Dopo i tagli imposti dall’attuazione del piano di rientro, che tanto hanno penalizzato le nostre aree interne, occorre lavorare per potenziare i servizi sanitari resi ai cittadini che risiedono nell’arianese e in Alta Irpinia.” Lo afferma Angelo Antonio D’Agostino, deputato di Scelta Civica. “I vari livelli istituzionali – aggiunge D’Agostino -, enti locali, Asl, Regione e Governo, devono fare sinergia per attuare quella modifica del decreto regionale 42, suggerita dal Commissario dell’Asl Mario Ferrante, che ha portato al declassamento del centro emotrasfusionale in centro di raccolta sangue. A tal fine non mancheremo di sollecitare il Ministro della Sanità, anche attraverso atti di sindacato ispettivo, affinché si esprima positivamente su tale provvedimento.” “Già la prossima settimana, alla ripresa dei lavori parlamentari, depositerò un’interpellanza al ministro Lorenzin per riproporre alla sua attenzione la condizione di difficoltà nella quale versano i cittadini irpini in ragione del depotenziamento dei nosocomi di Ariano e Sant’Angelo conseguente ai tagli apportati dal commissario per la sanità. E ciò – chiude D’Agostino – anche per sostenere la politiche sanitarie che il governatore De Luca ha in programma di attuare per mettere ordine nel settore in Campania.”

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