Siamo di fronte ad autentiche violazioni di gerarchie familiari. La nota di Franco Petraglia.

Il duplice e cruento omicidio nel quale un ragazzo, in compagnia di un amico, ha massacrato madre e padre nel ferrarese, ripropone un tema scottante, come quello tra genitori e figli. Non ho i titoli o gli strumenti per giudicare, ma una cosa mi sento di dirla. Presumo, come nel caso in argomento, che gli squilibri avvengano quando i figli non tengono conto del riconoscimento delle gerarchie e regole verso i genitori. So pure che fare il genitore è il mestiere più difficile al mondo, perché non c’è una “ricetta” che vada bene per tutti. Tuttavia, un buon genitore cerca di fare sempre tutto il possibile per donare al proprio figlio educazione, amore e una vita dignitosa. E’ il caso quindi che anche il figlio si assuma la propria responsabilità per un rapporto equilibrato e funzionale. La mente mi riporta agli Anni 50 quando noi figli eravamo rispettosi e timorosi della figura genitoriale. Ora la situazione è cambiata, forse anche per colpa di questo sfrenato consumismo- benessere che ha distrutto la scala valoriale di un tempo. In conclusione, bisogna rispettare la diversità dei ruoli: dare e ricevere. Ciò per riportare un po’ di serenità in tante famiglie angosciate e per il bene della società.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*