Sibilia (M5s): sprechi per oltre 50 milioni di euro all’Alto CAlore.

«Sprechi per oltre 50 milioni di euro sui progetti del Quadro comunitario di Sostegno, regali a vario titolo per 550.000, bottiglie di Fiano per 15.000 euro, mancato rispetto delle prescrizioni dell’Anac su trasparenza, gare, e irregolarità diffuse nei Bilanci»: le accuse del deputato del Movimento Cinque Stelle, Carlo Sibilia, sono di quelle che potrebbero provocare un terremoto giudiziario a Corso Europa. Questa mattina, il parlamentare pentastellato si è recato in Procura, dal capo dei pm avellinesi, Rosario Cantelmo, con un ricco faldone contenente, a suo dire, «le prove degli sprechi avvenuti negli ultimi anni». «Vogliamo realizzare un’operazione trasparenza su un’azienda importantissima per l’Irpinia, quella che gestisce la nostra acqua. Non è un’operazione contro nessuno, ma serve per fare chiarezza su cosa si fa con i nostri soldi. Siamo contro i predatori dell’acqua pubblica – accusa – che hanno usato l’Alto Calore per le proprie vicende personali».I documenti, a detta di Sibilia, gli sono giunti in via anonima: in parte a casa sua, in parte presso il Comune di San Giorgio del Sannio, dove sono stati raccolti dalla consigliera grillina Francesca Maio. «Quello che c’è in questi faldoni – ricostruisce – è soprattutto relativo all’esplosione del debito di bilancio dal 2013 ad oggi. Tutti i progetti relativi ai famosi 50 milioni dell’Unione Europea, infatti, tra cui premi per 550.000 euro, fanno capo a gestioni precedenti». In questo capitolo, rientrerebbero pure «premi in bottiglie di Fiano regalate per un valore complessivo 15.000 euro».

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