Spoglie S.Pio a Pietrelcina, a 100 anni partenza frate

“Tornerò nella mia Pietrelcina fra cento anni”. Così confidò padre Pio a un suo confratello e così è stato. A distanza di un secolo esatto il frate con le stimmate ha fatto ritorno nel suo paese (quando lo lasciò per l’ultima volta era il mese di febbraio 1916) facendo “più rumore da morto che da vivo” (altra profezia del santo). Le reliquie di San Pio, giunte con circa tre ore di ritardo da Roma perché gli organizzatori sono stati costretti a un percorso alternativo e più lungo, sono state accolte nella chiesetta dell’Olmo da tantissimi fedeli, giunti da ogni angolo della Campania, da diverse regioni del Sud e, in particolare dalla Sicilia, oltre che dall’estero: in particolare, un gruppo di pellegrini è arrivato a Pietrelcina per l’occasione da New York. “E’ il santo di tutti, è venerato in ogni angolo del mondo”, ripetono i numerosi fedeli che si sono stretti intorno all’urna del frate. Soltanto a Roma, nei giorni passati, sono stati oltre 500 mila fedeli che hanno reso omaggio al frate che visse a San Giovanni Rotondo, un piccolo centro del foggiano. Sui volti dei pellegrini tanta emozione e gioia, senza distinzione d’età, ma anche tanta partecipazione soprattutto da parte dei “Puciari” (così sono detti i cittadini di Pietrelcina) che hanno addobbato con fiori e striscioni la strada che porta in paese. “Bentornato a casa” è stato lo slogan su diversi striscioni di benvenuto al santo. Ma se ne sono notati anche tanti altri con i quali si ringraziava Papa Francesco per il “bellissimo dono fatto alla città natale di San Pio”. Impeccabile anche il servizio d’ordine che ha visto impegnati circa 500 uomini delle forze dell’ordine e della Protezione civile, coordinati dal questore di Benevento Antonio Borrelli. Le spoglie di San Pio, che saranno sorvegliate 24 ore al giorno con i pellegrini che saranno controllati anche con l’ausilio dei metal detector, resteranno a Pietrelcina fino a domenica mattina, quando dopo una breve sosta nella cattedrale di Benevento, faranno rientro a San Giovanni Rotondo: prima di ritornare definitivamente nella chiesa che le ospita, le reliquie del santo saranno esposte nella Casa Sollievo della Sofferenza, l’opera di assistenza da lui fortemente voluta e inaugurata il 5 maggio 1956. Le spoglie di padre Pio provenivano da Roma dove nei giorni scorsi sono state venerate nella basilica di San Lorenzo fuori le mura, nella chiesa di San Salvatore in Lauro e in San Pietro insieme a quelle di San Leopoldo. Oltre alla questura, anche il Vaticano ha confermato che sono stati circa mezzo milione i fedeli che hanno partecipato agli eventi promossi per venerare i due santi confessori in occasione del giubileo straordinario della Misericordia. “Il primo grande evento previsto dal calendario dell’anno santo – ha commentato il Pontificio Consiglio per la Nuova evangelizzazione – ha riscontrato un flusso di pellegrini sopra ogni aspettativa. Una enorme presenza di fedeli accorsi a Roma da tutto il mondo per rendere omaggio alle spoglie di San Leopoldo e San Pio”.

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