Stalking, richiesto il rinvio a giudizio per una donna e tre uomini denunciati dagli inquilini.

Il caso a Benevento, dove una famiglia ha vissuto momenti da incubo a causa delle “molestie e minacce continuate” andate avanti per circa cinque anni. Si tratta di uno dei rarissimi casi di stalking condominiale, dove per i responsabili è stata chiesto il rinvio a giudizio dalla Procura della Repubblica di Benevento. La vita di una famiglia di Benevento era diventata un inferno a causa delle continue minacce, molestie ed angherie di ogni sorta perpetrate da alcuni vicini, con i quali era in corso un contenzioso civile circa l’utilizzo della corte comune adiacente le rispettive proprietà.
I coniugi decidevano quindi di ricorrere all’assistenza legale dell’Avv. Michele Florimo, del foro di Avellino, il quale in articolato esposto alla Procura della Repubblica di Benevento evidenziava come gli imputati, già in passato denunciati, residenti nel medesimo stabile condominiale delle persone offese, avessero reiteratamente posto in essere nei confronti dei propri assistiti una serie di atti e comportamenti persecutori, tali da cagionare un grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità e per quella del dei due figli, costringendoli a modificare le proprie abitudini di vita.
Difatti, a seguito delle stigmatizzate condotte, i propri assistiti erano dovuti ricorrere alle cure mediche ed in diverse occasioni anche al ricovero in pronto soccorso, presentando reazioni di sconforto ed un costante quadro clinico di stato ansioso depressivo di natura reattiva, in quanto sottoposti ad uno stress e pressing ambientale altamente nocivo. Inoltre, per non incrociare gli imputati, i coniugi erano costretti a pianificare quotidianamente le proprie uscite e soprattutto quelle dei due bambini, evitandole quando gli imputati erano nei pressi dell’area condominiale. La vicenda ha minato la tranquillità familiare dei coniugi, dispiegando i propri negativi effetti anche sul rapporto coniugale.
All’esito della conseguente attività di indagine, il Sostituto Procuratore Dott.ssa Francesca Saccone ha richiesto il rinvio a giudizio per la donna e tre uomini, i quali dovranno ora rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria, in concorso tra loro, dei reati di stalking e di tentata violenza privata con l’aggravante della continuazione.
L’udienza preliminare è fissata per il prossimo 6 dicembre dinanzi al GUP Dott. Camerlengo.

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