Studenti cervinaresi in visita al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli

Due classi dell’Istituto Scolastico Omnicomprensivo “ F. De Sanctis” di Cervinara hanno partecipato alla visita guidata del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, cui è seguito un concerto dei quattro vincitori delle borse di studio messe a disposizione dall’Associazione ex Consiglieri Regionali ( AREC), che si distingue per iniziative culturali, sociali, di organizzazione di convegni su problematiche legate ai tanti mutamenti che stanno trasformando la nostra Società. L’Istituto Omnicomprensivo di Cervinara è stato invitato su iniziativa del Gen. Franco Bianco, già Consigliere Regionale e Difensore Civico della Campania, attuale docente di Diritto Amministrativo presso la Link Campus University , e componente del Direttivo dell’Arec, che raccoglie nel suo seno ben 160 ex Consiglieri Regionali, molti dei quali sono stati anche Ministri della Repubblica. Alla visita ed al Concerto hanno partecipato anche altri 3 Istituti Superiori della Provincia di Napoli, che hanno affollato tutta la grande sala dove si è tenuto il Concerto. Presenti e parte integrante della cerimonia, il Presidente dell’Arec, il dott. prof. Vincenzo Cappello, il vice-Presidente Avv. Carmine Iodice, oltre, naturalmente il Gen. Franco Bianco, il Funzionario della struttura dell’Arec, dott. Carmine Ranucci, indefesso organizzatore delle iniziative dell’Associazione, il Direttore del Conservatorio Maestro Carmine Santaniello, con il M° Carlo Mormile, la prof.ssa Valeria Lambiase, la prof.ssa Enza Caiazzo e la prof.ssa Anna Maria Corduas, che ha illustrato agli studenti il valore della biblioteca e del Conservatorio. Le due classi dell’Omicomprensivo di Cervinara, la cui Dirigente è la prof.ssa Serafina Ippolito, erano accompagnate dalla prof.ssa Maria Rosaria Ricci, dalla prof.ssa Michele Cimmino, e dal prof. Federico Marro. Alla fine, tutti i 150 studenti hanno plaudito all’iniziativa, che ha fatto conoscere il più antico e prestigioso Conservatorio d’Europa, la cui biblioteca conserva ben 20.000 volumi con manoscritti di Mozart, Bellini, Leoncavallo, Muti.

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