Che succede in Campania si susseguono le violenze sessuali ai danni di ragazzine.

Una nuova denuncia di una giovanissima, poco più di una bimba che grida dolore e racconta una violenza orribile. Succede ancora. Succede in Campania. Stavolta pochi chilometri più di quel paese in cui il branco ha stuprato una 14enne. Vallo Della Lucania. Violentata e lasciata in strada dopo una festa a casa di amici. Una serata d’estate come tante, di divertimento e sorrisi trasformatasi in un incubo per quella ragazzina. L’ultima violenza ai danni di una ragazza è accaduta nella notte tra lunedì e martedì. La sedicenne aveva partecipato a una festa a Pattano, piccola frazione di Vallo della Lucania. Ancora sotto choc e grazie al sostegno di una psicologa la ragazzina ha raccontato tutto, denunciato. Lui è un insospettabile, figlio di famiglia perbene. Lei ha detto di aver gridato e di essersi ribellata, ma senza successo a quella violenza brutale. Lui interrogato successivamente a lungo dai carabinieri ha prima negato tutto, poi ha ammesso di aver avuto un rapporto sessuale con la ragazza ma sostenendo come lei fosse stata consenziente. I carabinieri hanno anche sentito alcuni ragazzi presenti alla festa e interrogato le amichette della 14enne. La presunta vittima avrebbe trovato quel 19enne fuori dall’abitazione della festa. Era uscita con delle amiche per una boccata d’aria ma, rimasta sola. E’ stata avvicinata e costretta ad allontanarsi per appartarsi non molto lontano da lì. L’ha violentata fra i cespugli secondo quanto denunciato dalla ragazzina, nonostante lei opponesse resistenza e cercasse aiuto. Quando si è liberata sotto choc e in lacrime ha chiamato i suoi genitori. Sono stati allertati i carabinieri che hanno accompagnato la malcapitata all’ospedale “San Luca” e bloccato il 19enne.

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