Summonte (Av). Entra nel vivo sentieri mediterranei

Con il concerto di Enzo Avitabile, è entrata nel vivo, ieri sera, la 17edizione di Sentieri Mediterranei. Per la prima volta, dopo 15 anni, il direttore artistico si è esibito anche lui nella piazza di Summonte, Avitabile lo ha fatto per due ottime ragioni. La prima per celebrare la sua direzione artistica, lunga tre lustri, e la seconda per ricordare, insieme a Tony Esposito, il suo grande amico Pino Daniele. Come sta avvenendo, da qualche anno a questa parte, la manifestazione, continua ad arricchirsi. Non ci sono solo le tre serate, dedicate alla musica etnica, questa sera è in programma il concerto di Evia e domani, invece, si chiude con Roy Paci. Una parte, classica, che si svolge a Mercogliano, presso l’abbazia del Loreto e vedrà esibirsi tre grandi pianisti. Stiamo parlando di personaggi del calibro di Bruno Canino, Luis Bacalavov e Nicola Piovani. Come ama ripetere, Pasquale Giuditta, sindaco di Summonte ed ideatore della manifestazione, Sentieri Mediterranei, è un piccolo esempio di come la cultura può diventare un grande attrattore e può essere fonte di sviluppo per il nostro meridione. Ed, infatti, proprio Giuditta si sta spendendo per allargare quanto più possibile la platea del festival. Ha coinvolto i comuni vicini di Grottolella, Capriglia Irpina, Prtaola Serra e Mercogliano, Anche con il comune di Avellino è stato stretto un accordo per la partecipazione di Summonte al Laceno d’oro e di Avellino a Sentieri Mediterranie. Ma, quest’anno, è stato siglato un patto anche con Sant’Angelo dei Lombardi in nome delle due abbazie quelli del Goleto e del Loreto. Insomma, si lavora e si cerca di farlo nel migliore dei modi, ai piedi di quella che Avitabile chiama la Montagna Sacra, che venera Mamma Schiavona, simbolo di amicizia e di accoglienza.

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