Telefono diretto a detenuto intercettato da personale del carcere del Tricolle.

Un telefonino cellulare con tanto di scheda sim e batteria destinato ad un detenuto in cella, ben nascosto in un pacchetto tra la biancheria. Dopo la droga, una nuova scoperta è stata fatta dal personale del settore colloqui, all’interno del carcere di Ariano Irpino. Al controllo del pacco mediante la scansione nella macchina ai raggi x di recente in dotazione alla struttura arianese è stato subito evidenziato che vi era all’interno qualcosa di anomalo. La certezza è arrivata dopo una successiva verifica manuale. A finire nei guai una donna, moglie del detenuto, che dopo le procedure di rito è stata denunciata alla competente Autorità Giudiziaria presso il Tribunale di Benevento. L’apparecchio cellulare sottoposto chiaramente a sequestro. Nonostante le gravi carenze di personale più volte denunciate dal Segretario Provinciale O.S.A.P.P di Avellino Ettore Sommariva, l’operazione è la prova dell’impegno quotidiano e costante profuso dai Poliziotti Penitenziari Arianesi ed in particolar modo quelli dell’unità Operativa Colloqui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*