Trasporto pubblico Benevento – Napoli, in Aula l’interrogazione del consigliere Mortaruolo

“Ho chiesto all’assessore Serena Angioli, che ha risposto in Aula alla mia interrogazione su delega del Presidente De Luca, di mettere un punto fermo sul trasporto pubblico Benevento – Napoli. Non è più tollerabile che tanti pendolari, studenti, turisti possano percorrere la tratta come un viaggio della speranza. È una questione di diritti, di dignità, di civiltà!”. Così il Consigliere regionale e Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania, on. Erasmo Mortaruolo che questa mattina nell’Aula “Giancarlo Siani” del Consiglio regionale ha presentato un’interrogazione sulle criticità del trasporto pubblico regionale. “In queste ultime settimane – ha ribadito in aula il Consigliere Mortaruolo – i disagi riscontrati dai cittadini hanno subito una escalation non trascurabile che richiede l’adozione di urgenti misure e interventi risolutivi. Infatti, le numerose criticità registrate dai pendolari lungo la tratta ferroviaria in più occasioni sono state da me sottoposte all’attenzione del presidente della Commissione Trasporti e al Governatore regionale per attuare insieme percorsi sinergici volti alla rimozione delle criticità. La mole dei disagi che i cittadini affrontano quotidianamente riguardano infatti disservizi che vanno dall’aumento dei tempi di percorrenza, alle infiltrazioni di acqua nei vagoni, alla capienza dei treni considerando l’utenza che ne fruisce. Vi è dunque l’urgente necessità di prevedere l’ammodernamento della rete ferroviaria e la messa in sicurezza dei restanti passaggi a livello incustoditi che interessano la tratta”. “Alla mia domanda – prosegue il vicepresidente – se la Regione fosse perfettamente a conoscenza dei disagi e quali azioni intendesse perseguire, l’Assessore Angioli ha risposto che è confermata la conoscenza della gravità dei disagi da parte dei cittadini che devono spostarsi nella tratta Benevento – Napoli attualmente coperta parzialmente da treni e da bus, in particolare per il movimento franoso che c’è stato”. È stato infatti evidenziato che “rispetto al ripristino del servizio preliminare e alla rimozione della questione franosa non è stata ancora risolta a causa della persistenza di negative condizione meteorologiche che hanno peggiorato quanto accaduto nel mese di marzo. Ma lo stato dell’arte è il seguente: l’EAV sta procedendo con una progettualità per gli interventi necessari al ripristino della funzionalità e alla riapertura dell’esercizio ferroviario. Anticiperà questa parte di intervento relativa alla rimozione. È stata già effettuata la rilevazione tecnica, in particolare l’installazione di micro-pali molto profondi e si prevede un tempo tecnico di circa 5 mesi di lavoro per un costo orientativo di 700mila euro. Questo intervento che è preliminare per far percorrere la tratta potrà essere terminato entro agosto 2018 e verrà anticipato dall’Eav. Più strutturale e importante, per cui è in corso lo sviluppo della progettualità, è la definizione delle fonti di finanziamento per poter intervenire in modo definitivo e strutturato sulla questione della regimentazione delle acque che è intervento particolarmente complesso e tortuoso. La stima attuale è di circa 3 milioni di euro. Per cui è evidente che su questo si sta intervenendo per reperire le fonti di finanziamento”. Per quanto riguarda la dotazione finanziaria dei nuovi elettrotreni è stato rilevato che “il programma prevede nuovi elettrotreni della seria Alfa 2 di 45 milioni di euro. Questi nuovi treni, secondo le verifiche effettuate, dovrebbero essere consegnati tutti entro il 2018. Attualmente ne sono già stati consegnati quattro: tre nel 2017 e uno a marzo del 2018. Questa è la questione della dotazione rotabile più performante. Per quello che riguarda la questione più generale della strumentazione e l’adeguamento dei sistemi di sicurezza l’EAV ha un programma di circa 46 milioni di euro che vede l’attrezzaggio della rete con un sistema di sicurezza. Questo però è in corso di definizione. I tecnici ci dicono di poter bandire la gara della progettazione definitiva entro il 30 giugno con la messa in esercizio entro il 30 settembre 2020”. Mortaruolo, infine, ha preso la parola precisando che “in merito all’ipotesi di implementare il numero di possibilità di trasporto da Napoli a Benevento si era preso l’impegno nella riunione del gennaio 2017 di immaginare una implementazione del trasporto pubblico in quanto vi era una necessità maggiore. Una corretta informazione, un battage conoscitivo e l’implementazione del servizio potrebbe invogliare tanti cittadini e pendolari a prendere di più il trasporto pubblico immaginando anche di ristabilire un corretto flusso economico che sarebbe importante per la società stessa”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*