Ultimo appuntamento con i Concerti di Primavera.

Sabato 30 aprile, alle ore 20:00 presso la Basilica di San Bartolomeo Apostolo al corso Garibaldi di Benevento, si terrà l’ultimo appuntamento con i Concerti di Primavera organizzati dal Conservatorio di Musica Nicola Sala di Benevento. Ad esibirsi sarà il Concentus Sacræ Harmoniæ diretto da Antonio Caporaso. Arie e Cantate Sacre, questo il titolo del concerto, ad ingresso libero, il cui programma prevede, nella prima parte, due delle nove Arie Tedesche di Georg Friedrich Händel, “Meine Seele hört im Sehen” HWV207 (La mia anima ode vedendo) e “Singe, Seele, Gott zum Preise” HWV206 (Canta, o anima, a lode di Dio), ed una cantata di Johann Sebastian Bach, “Ich habe Genug BWV82 (E’ quanto mi basta). Scritte tra il 1724 ed il 1727 su testi del poeta Barthold Heinrich Brockes, le nove arie tedesche sono per soprano, strumento solista e basso continuo, e costituiscono un vero gioiello nella produzione händeliana e, più che brani a sé stanti, vanno considerate come una rappresentazione unica dove nel celebrare la bellezza della natura e la fugacità della vita, si fa riferimento alla grandezza del Creatore. Principali interpreti saranno: Giuseppina Marino Soprano, Giacomo Crestacci Oboe, Marta Cioffi Violino. “Ich habe Genug” è una delle più commoventi e popolari cantate di Bach per voce solista. Composta a Lipsia per la festa della purificazione di Maria (o Presentazione di Gesù) del 2 febbraio 1727, la versione in programma, scelta dal maestro Caporaso, è quella per basso solista, oboe, archi e basso continuo; infatti, ne esiste anche una seconda versione (BWV 82a) con la parte dell’oboe affidata al flauto traverso e la parte del basso trascritta per soprano. La cantata si basa sul testo di un autore sconosciuto, ispirato dal Vangelo di Luca, cap. 2 vv. 22-32, quando il vecchio Simeone, certo della promessa ricevuta, riconosce Gesù e la salvezza di cui il Cristo è portatore e accetta il compiersi della sua esistenza. Principale interprete sarà il basso Anton Gryvniak, impegnato in una bellissima pagina di difficile esecuzione. Altri esecutori di questa prima parte del concerto saranno: Emanuele Procaccini Violino II, Federica Bibbò Viola, Gianluca Giganti Violoncello, Luigi Reveruzzi Contrabbasso Antonio Caporaso Concertatore e Direttore all’Organo. La seconda parte si apre con la voce del soprano Alessia Di Cicco affiancata dal coro, ad interpretare il “Laudate Dominum” di Wolgang Amadeus Mozart, una vera e propria aria per soprano con l’accompagnamento di archi, organo e fagotto ad libitum. Il brano appartiene al lavoro “Vesperae Solennes de Confessore” K 339 per soli, coro e orchestra che, scritto nel 1780 in occasione della solennità liturgica di non si sa bene quale Santo confessore, pare sia stato l’ultimo lavoro sacro composto da Mozart al servizio dell’Arcivescovo di Salisburgo. Ultimo brano in programma, la Missa brevis in Sol Maggiore KV140, per soli, coro, violini e basso continuo, sempre del compositore austriaco. Composta, molto probabilmente, nel 1773, al ritorno dopo il suo terzo viaggio in Italia, la messa è anche definita “Pastoralmesse” (messa pastorale), in quanto le melodie ed i ritmi in essa utilizzati, ricordano quelli di canti popolari natalizi. Gli interpreti sono: Giuseppina Marino Soprano, Maria Pareo Contralto, Christian Baldini Tenore, Anton Gryvniak Basso, Marta Cioffi, Emilio Compare, Emanuele Procaccini Violini I, Marco Musco, Nella Nero, Marco Rozza Violini II, Gianluca Giganti Violoncello, Luigi Reveruzzi Contrabbasso, Davide Gagliardi Organo, Antonio Caporaso Concertatore e Direttore. La compagine corale del Concentus Sacræ Harmoniæ è così costituita: Soprani Giovanna Bancale, Alessia Di Cicco, Marianna Iannella, Morena Maddalena, Luigina Maiello, Giuseppina Marino, Cristiana Orlando, Enza Pozzuto, Linda Salerno, Wen Wen; Contralti
Pierfrancesca Di Giovanni, Giustina Galiano, Carla Gentile, Marzia Maddalena, Maria Pareo, Chiara Prozzo, Rossella Reale, Anna Romano, Pia Rossi, Adriana Zurlo; Tenori Christian Baldini, Francesco Colella, Alfonso Damiani, Antonio Rosella; Bassi Gabriele Ciani, Corrado De Luca, Anton Gryvniak, Carlo Natale, Giuseppe Palmieri, Antonio Romolo, Giuseppe Telaro.

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