Cervinara. Un convegno non fa “La Legalità”

La legalità non può essere intesa come concetto astratto, dovendosi risolvere nella quotidiana difesa delle nostre piccole comunità. A difenderla devono essere tutti; bisogna ribellarsi alla condizione della cultura omertosa e denunciare i mal fatti di qualunque provenienza.La premessa fondamentale per ottenere questo risultato si trova in ognuno di noi, tutti i giorni dobbiamo agire per contrastare l’illegalità educando i nostri figli al rispetto verso il prossimo, rispetto che deve essere amplificato nei confronti delle persone più deboli; Chi è preposto alla organizzazione territoriale dello stato, come le amministrazioni locali, hanno il dovere di assumere un atteggiamento concreto di sfida e di contrasto alla illegalità diffusa in tutti i settori e segmenti che interessano l’universo umano, con gli strumenti che la legge prevede e mette a disposizione, ponendo in essere tutte quelle iniziative di tutela della cosa pubblica e della sicurezza dei privati cittadini. Allora chiediamo ai nostri amministratori di intervenire sugli abusi quotidiani che si consumano nel nostro Paese, intervenire sugli sfregi che si continuano a consumare sulle nostre montagne e campagne, l’uso di prodotti chimici banditi dalla legge per coltivazioni agricole, accensione di fuochi con materiali plastici per la pulizia dei fondi, taglio selvaggio degli alberi sui nostri monti, sversamento di rifiuti pericolosi come amianto ed altri elementi inquinanti, lavori di edilizia irregolare o cementificazione clandestina, utilizzo privato della cosa pubblica. Solo con un impegno concreto di tutti potrà essere difeso il concetto di legalità facendogli perdere la sua definizione aleatoria ed astratta. Bisogna farlo per restituire dignità alla nostra terra affinché i nostri figli possano avere la possibilità di realizzarsi come esseri umani nel proprio paese, perché non abbiamo un’altra Cervinara dove vivere. Noi ci siamo e faremo tutto quanto nelle nostre possibilità per la difesa del nostro territorio

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