Un’annata di grande soddisfazione nel Sannio per il settore olivicolo

olivicoltura021L’olio è uno dei settori di punta dell’agricoltura campana e sannita. Secondo i numeri di Coldiretti, sono oltre 70mila gli ettari di terra messi a produzione dai quali, nel solo 2011, si sono ottenuti quasi 415mila quintali di olio. Il fatturato complessivo, solo per due dei cinque oli Dop, si stima di quasi 5 milioni di euro all’anno. La provincia di Benevento da sola, conta 14mila ettari di terreno per una produzione di oltre 66mila quintali di olio. Quest’anno la raccolta delle olive, in provincia di Benevento, prenderà il via non prima della fine di ottobre. La Coldiretti sannita a poco più di venti giorni dall’avvio della campagna olivicola 2015 tenta di disegnare un quadro della prossima campagna. La situazione provinciale è sicuramente a macchia di leopardo infatti è certo che se le temperature rimarranno costanti ci saranno alcune zone del territorio provinciale, la maggior parte, dove si registrerà una maggiore produzione rispetto alle medie degli anni precedenti e soprattutto al 2014 uno degli anni più neri della storia dell’olivicoltura italiana mentre in altre, per problemi climatici primaverili, si tenderà ad avere una produzione di poco inferiore. Questa situazione differente nei vari territori è riscontrabile anche dalle diverse varietà coltivate. Infatti, Leccino, Ortolana e Frantoio, coltivate in linea di massima nell’intero territorio provinciale, presentano una buona carica produttiva e con le ultime piogge le piante si sono ulteriormente rinvigorite. Per quanto riguarda l’Ortice, invece, presente nel Comune di Pontelandolfo e nel Fortore, non vi è una grossa carica produttiva. Comunque, considerata la salubrità delle olive e i bassi attacchi della mosca olearia, certamente si avrà un olio di ottima qualità che le imprese agricole del territorio potranno portare sulle tavole dei consumatori italiani. “Dopo un 2014 disastroso per il comparto olivicolo – commenta il vice presidente nazionale di Coldiretti Gennaro Masiello – siamo fiduciosi che l’annata che avrà inizio tra meno di un mese darà risultati estremamente positivi sia sotto l’aspetto quantitativo che qualitativo. L’olio è un punto forte della tradizione campana e sannita, cardine della Dieta mediterranea e tra i più importanti prodotti del settore agroalimentare. Questo e tanti altri prodotti del nostro territorio devono essere valorizzati e presentati ai consumatori della nostra Provincia, della Campania e di tutto il Paese. Si tratta infatti di testimonianze tangibili che la nostra è una terra ricca di tesori che portano sulla tavola degli italiani il gusto, la storia e la tradizione di una terra eccezionale”.

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