Uniat: no allo scioglimento degli Iacp.

‘Lo scioglimento degli Iacp potrebbe essere un dramma per gli inquilini e i dipendenti dell’Istituto stesso’. E’ il grido di allarme lanciato dal Rappresentante Territoriale del Sindacato Inquilini Uniat, Antonio Pagliuca. ‘L’ultima assurda idea del Governatore De Luca – continua Pagliuca – consiste nello smembramento dell’Istituto Autonomo Case Popolari della Campania che si trasformerebbe in Acer, un’entità che vedrebbe accumulare ogni potere nelle mani della sede di Napoli, trasformando gli uffici delle altre province in semplici, inutili filiali’. A rischio, secondo il rappresentante dell’Uniat lo stesso significato sociale che le case popolari rivestono per la popolazione. ‘Il progetto emendato dal presidente della Seconda Commissione, il Democratico Francesco Picarone – continua Pagliuca – prevede un appianamento dei debiti con la svendita selvaggia del patrimonio dell’Istituto Autonomo Case Popolari. Aspetto questo inaccettabile considerando il valore sociale che la ‘casa popolare’ ha sempre avuto ed avrà per la società civile italiana. A maggior ragione in questo momento di grave crisi economica. Sorprende che proprio dal centrosinistra, sempre attento alle politiche sociali (!), possano arrivare proposte di tale fattura’. Ma non sono solo gli inquilini a preoccupare Pagliuca. Dal progetto della Giunta De Luca deriverebbero problematiche anche per i dipendenti ai quali assicureremo comunque la nostra forma di tutela da ogni punto di vista. ‘E’ evidente, qualora questo Piano dovesse andare in porto, che avverrà una riorganizzazione degli uffici, con delle possibile conseguenze sui lavoratori. Vigileremo con attenzione affinché il nostro personale non venga comunque coinvolto da alcun problema’.
In tal senso anche la Uil Fpl, di cui Pagliuca è segretario provinciale si è attivata ed è alleata con l’Uniat regionale in questa battaglia. ‘Il segretario regionale della Uil Fpl – spiega il sindacalista – già mi ha assicurato che ci sarà un incontro dopo il periodo estivo per discutere di queste vicende’.
L’Uniat, ovviamente, è sempre al fianco di lavoratori e cittadini ed è pronto ad intraprendere qualsiasi iniziativa futura per evitare che questo progetto scellerato possa andare in porto.

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