USA, ancora sangue.

Continua a scorrere sangue in USA: altri 3 agenti uccisi a Baton Rouge, altri 3 sono feriti. Questo fuoco incrociato tra uomini afroamericani e polizia fa riemergere prepotentemente il vituperoso e triste problema razziale. Siamo ritornati agli anni ’60, quando Martin Luther King sognava una nazione dove i suoi quattro figli non venissero giudicati per il colore della pelle, ma per le qualità del loro carattere. Basta razzismo! La nazione americana, di questo passo, si avvia verso una guerra civile. Bisogna mettere da parte l’odio e le ingiustizie che devastano l’animo umano. C’è necessità di pace, quella vera. Dialogare con tutti e su tutto, senza pregiudizi. Solo così si può ristabilire un clima di civile convivenza. Altrimenti si sprofonderà sempre più nel caos e nel profondo dolore. Ricordiamoci che il colore della pelle è solo un riflesso di luce, non di sangue, di razza, di odio!

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