Val fortore, una denuncia e sette f.v.o.

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Nelle ultime ore, i carabinieri della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo hanno compiuto una vasta e capillare attività sul territorio della Val Fortore, finalizzata alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, segnatamente furti in appartamento e truffe agli anziani, nonché all’identificazione e al controllo di persone sospette o di interesse operativo. Il servizio straordinario ha portato a una denuncia in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e alla formulazione della richiesta di ben sette fogli di via obbligatorio a carico di sette persone provenienti dalle province di Napoli e di Roma.
In dettaglio, a San Marco dei Cavoti , i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno individuato e controllato due uomini, quarantenni, provenienti dalla provincia di Napoli. Entrambi sono risultati essere già noti alle Forze di Polizia. Uno di loro, peraltro, già colpito dalla misura del foglio di via obbligatorio dal centro sannita, è stato deferito in stato di libertà.
I carabinieri della Stazione di San Bartolomeo in Galdo, invece, hanno controllato a Castelvetere in Val Fortore, due uomini, di quarantasette e quarantadue anni, provenienti da Napoli, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, che si aggiravano a piedi nel centro fortorino.
Gli stessi militari hanno poi fermato e controllato nel centro di San Bartolomeo in Galdo, una vettura Alfa “147” , a bordo della quale vi erano quattro donne rumene, provenienti dalla provincia di Roma. Le donne sono risultate essere tutte pregiudicate per reati contro il patrimonio. L’auto, inoltre, sprovvista di copertura assicurativa, è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
Durante tutti gli eventi summenzionati, alle formali richieste dei carabinieri, le persone fermate non hanno saputo fornire alcuna spiegazione plausibile in merito alla loro presenza nell’area fortorina.
Conseguentemente, al termine degli opportuni accertamenti e delle verifiche del caso, sono state avanzate sette proposte per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.
Le misure in oggetto, una volta operative, impediranno agli interessati di tornare rispettivamente nei comuni di San Marco dei Cavoti, Castelvetere in Val Fortore e San Bartolomeo in Galdo, per un periodo di tempo che potrà arrivare ad un massimo di tre anni.

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