Valle Caudina Irpina: resta problema emergenza sanitaria. Siamo stanchi delle chiacchiere.

Diventa anche una questione psicologica, sentirsi dire che bisogna arrivare all’ospedale di Avellino, induce tante persone a soprassedere. Ma, quel tempo perso può significare la differenza tra la vita e la morte. Passa il tempo, cambiano i vertici della regione, delle asl e delle aziende ospedaliere, ma per i quattro comuni irpini della Valle Caudina, il problema dell’emergenza resta sempre lo stesso. In caso di codice giallo o verde, i pazienti che si rivolgono al 118 vengono trasportati all’ospedale Moscati di Avellino. Poco importa che, invece, l’ospedale Rummo di Benevento, dalla Valle Caudina si può raggiungere in circa 18 minuti, mentre per il capoluogo irpino ce ne vogliono 40, se tutto va bene. Non solo, poco importa che, come sanno tutti i medici, durante il tragitto il codice giallo si può trasformare in rosso. Cioè, le condizioni del paziente si possono aggravare. Per chi decide, si tratta solo di dettagli, mica pensano che in gioco c’è la vita delle persone. E così, sempre più spesso, se a sentirsi male è un anziano che non può raggiungere con mezzi propri l’ospedale di Benevento, spesso rifiuta il ricovero e poco dopo, inevitabilmente, muore. E’ una storia maledetta che non interessa più nessuno. Se ne era parlato nella campagna elettorale per le regionali. Erano stati presi impegni, ma, almeno, sino ad ora, sono stati tutti mancati. E così, se avete un caro che si sente male,conviene, se non è gravissimo mettersi in auto e portarlo a Benevento.

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