Valle Caudina Irpina: controlli Reparto Prevenzione Crimine Basilicata.

Dopo l’attività investigativa che ha portato alla denuncia di quattro persone per la rissa di sabato, ieri sera è arrivato anche un controllo straordinario del territorio. Entrambe le azioni sono state poste in essere dal commissariato di polizia di stato di Cervinara, diretto dal vice questore Flavio Tranquiillo. Nella serata di ieri e per buona parte della notte, 4 pattuglie, due del commissariato e due del reparto prevenzione crimine della Basilicata,hanno hanno svolto controlli, identificazioni e perquisizioni, concentrandosi soprattutto sul territorio di Rotondi, alla luce degli eventi di sabato e domenica sera. Più di cento persone sono state identificate ai posti di blocco ed è stata anche ritirata una patente. Mentre gli agenti di Cervinara hanno effettuato perquisizioni nelle abitazioni di tre noti pregiudicati che hanno dato esito negativo. Non bisogna badare ai risultati, sarebbe stato assurdo che dopo ciò che è stato combinato nel week end appena trascorso, trovare balordi ancora all’opera. Lo scopo principale dei controlli di ieri sera era quello di far sentire forte a Rotondi la presenza dello stato. Il vice questore Tranquillo ha avvertito la grande paura e preoccupazione delle persone per bene ed allora ha chiesto ed ottenuto questo servizio straordinario. Le divise in strada, i posti di blocco sono serviti a rimarcare che Rotondi non è certo un territorio autonomo, lasciato nelle mani di balordi. I controlli sono arrivati al momento giusto perchè uniti alla attività investigativa, ma, forse, manca ancora qualcosa, un tassello di grande importanza. Non è facile, ma i cittadini onesti devono vincere la paura, superare i timori e collaborare con le forze dell’ordine. Solo mettendo insieme queste due componenti, le azioni di polizia, carabinieri e magistratura ed un sussulto della società civile, si può riuscire a ricacciare il nemico alle porte. Anche se molti continuano a far finta di non vedere, non solo Rotondi, ma tutti i paesi della Valle Caudina sono sotto assedio, basta poco, un minimo errore per consentire ai nemici di penetrare nel cuore delle nostre vite.

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