Valle Caudina. L’Asi vuole scaricare i costi di gestione dell’Asse Attrezzato sui comuni.

Non c’è pace per l’asse attrezzato. La strada che doveva portare in un baleno i comuni caudini verso il capoluogo di provincia, che doveva assicurare il decollo dell’area industriale di Cervinara., è sempre più una Cenerentola, anzi, una promessa sposa che sembra piacere a tutti ma nessuno vuole portare all’altare. . A 30 anni dalla realizzazione del primo lotto la strada, non solo non è stata mai completata ma ora sono a serio rischio il funzionamento anche degli due lotti costruiti. L’ Asi di Avellino non ha i fondi per gestire la manutenzione ordinaria dei due lotti dell’asse attrezzato Paolisi – San Martino Valle Caudina e San Martino Valle Caudina- Roccabascerana. La strada è diventata molto pericolosa, allo stesso tempo, però,si è trasformata in un’arteria sempre più trafficata. Rappresenta, infatti, una importante alternativa ad un tratto della strada statale Appia che, a sua volta, è sempre più intasata. Il presidente dell’Asi, Vincenzo Sirignano per risolvere la questione vorrebbe dare in gestione i due tratti di strada ai comuni caudini che ricadono in quel territorio,ossia, Paolisi, Rotondi, Cervinara,San Martino Valle Caudina e Roccabascerana. Il numero uno del consorzio industriale irpino, a breve, verrà in Valle Caudina per formalizzare questa proposta a tutti i sindaci. Ma le amministrazioni, dal canto loro, difficilmente, potrebbero sobbarcarsi i costi per tenere in sicurezza l’arteria. I bilanci comunali sono sempre più esigui, è molto difficile poter acquisire al patrimonio una strada che ha bisogno di una continua manutenzione. La loro idea sarebbe quella di chiamare la regione alle proprie responsabilità. Potrebbero approfittare della presenza del presidente Sirignano per chiedere a palazzo Santa Lucia di prendersi in carico un’arteria tanto importante, visto che consiglieri ed assessori regionali parlano sempre della tangenziale interna della Campania. Non solo, proprio palazzo Santa Lucia, dovrebbe anche gestire la realizzazione del terzo lotto dell’asse attrezzato nel tratto che da Roccabascerana arriva sino ad Altavilla Irpina. L’Asi di Avellino, la settimana prossima dovrebbe portare a Napoli il progetto esecutivo e lasciare bandire gli appalti a palazzo Santa Lucia. Ricordiamo che per il terzo lotto deve essere speso un finanziamento di 78 milioni di euro. Insomma, se la regione gestisce in prima persona la realizzazione dell’opera per quale motivo non può prendersela in carico?. Dal canto suo, il consorzio di sviluppo industriale, non ha i fondi sufficienti per assicurare la manutenzione ordinaria, Stessa cosa vale per i comuni, insomma, la sposa è pronta ma nessuno la vuole portare all’altare.

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