Valle Caudina, Noi con Salvini: Immigrati, servono integrazione e controlli

“Corriamo il rischio che la Strada statale Appia in Valle Caudina si trasformi in una nuova Domiziana: ecco perché servono maggiori controlli e più integrazione”. Lo afferma il referente per la Valle Caudina di “Noi con Salvini”, Guido Coletta. “Non è una questione di razzismo o di discriminazione. Semplicemente non dobbiamo consentire che i centri di accoglienza diventino dei ghetti dove parcheggiare gli immigrati”. La ricetta di Coletta è chiara: “I Comuni utilizzino gli extracomunitari per lavori socialmente utili; il Governo, poi, finanzi attività di integrazione come i corsi di italiano. Insomma anche in Valle Caudina il flusso di migranti deve essere gestito e non subito. Su questo – continua l’imprenditore – vedo troppa approssimazione. Servono controlli per dare ai cittadini la sensazione che lo Stato è presente”.

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