Valle Caudina: si torna ai normali disagi sulla linea ferroviaria Benevento- Napoli.

I treni riprendono la loro corsa. Dopo quasi dieci mesi, dalla stazione di Benevento, da lunedì prossimo, partiranno ed arriveranno i convogli delle linea Benevento- Napoli, via Valle Caudina. Sino ad oggi, i passeggeri in partenza o in arrivo dal capoluogo sannita, erano costretti ad un trasbordo in pullman dalla stazione di San Martino Valle Caudina. Questo perché, proprio nei pressi dello scalo ferroviario del centro caudino, c’era stato uno movimento franoso, lo scorso mese di febbraio. Ciò ha costretto l’Eav, ossia, l’ente autonomo Volturno, ad un importante intervento lungo la strada ferrata per metterla in sicurezza. Sono state realizzate anche le dovute prove tecniche e, quindi, lunedì si torna alla normalità. Attenzione, però, perchè normalità per questa linea ferroviaria, non vuol dire assolutamente mancanze di criticità. Sono tanti i problemi e le disfunzioni che sono costretti ad affrontare, ogni giorno che Dio manda in terra, viaggiatori e pendolari. Innanzitutto, proprio da San Martino in poi, si viaggia in piedi, per chi la mattina va verso Napoli. Anche i nuovi convogli, che furono tanto sbandierati, hanno una capienza ancora più piccola rispetto ai vecchi. Poi,la durata del tragitto è aumentata, sensibilmente, per due motivi, il primo riguarda l’Eav ed il secondo Rete Ferroviaria Italiana. L’Eav, per il tratto che va da Santa Maria a Vico ed arriva a Cancello, non ha adeguato le proprie infrastrutture, secondo i canoni della sicurezza ferroviaria, ed i convogli sono costretti a non superare i trenta all’ora. Poco più avanti, invece, è una questione che attiene Rfi, in quanto, c’è un passaggio a livello ad Acerra che spesso viene travolto dagli automobilisti e blocca tutta la rete. Altra questione che ci viene segnalata sempre dai pendolari riguarda gli orari per il ritorno. C’è un treno che parte da Napoli alle 18 e 12 minuti e viene, puntualmente, perso da coloro che devono lavorare sino alle 18,00. Basterebbe posticipare di un quarto d’ora la partenza per rendere un piccolo servizio a tante persone. Tutto questo mentre si attende che la linea venga concessa a Rete Ferroviaria Italiana, interessata per portare il maggior numero di viaggiatori possibili alla stazione dell’alta velocità di Afragola. Ma, come sanno, tutti gli addetti ai lavori, ci vorranno ancora diversi anni per fare in modo che questo passaggio sia definitivo. Lunedì, quindi, si torna alla normalità disagiata di sempre.

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