Valle Caudina: sindaci in campo per favorire il passaggio della rete ferroviaria dall’Eav a Rfi

“ I contatti sono ben avviati, ho già parlato con Francesco Todisco, consigliere dei De Luca per le aree interne. Stiamo coinvolgendo i sindaci dei comuni dell’intera tratta, da Benevento a San Felice a Cancello ed intendiamo portare al tavolo i presidente delle province di Avellino e Benevento”. Sono le parole di Palerio Abate, presidente del consiglio comunale di San Martino Valle Caudina che ha ricevuto, insieme al suo sindaco Pisano, da Antonio Russo, sindaco di Rotondi e presidente dell’Unione dei comuni della città Caudina, un mandato per definire, finalmente, il passaggio della rete ferroviaria Napoli- Benevento, via Valle Caudina, dall’Eav a Rfi. Abate intende costituire una sorta di fronte unico che si possa confrontare prima con l’ente autonomo Volturno, proprietario della linea ferroviaria e poi con Rete Ferroviaria Italiana. Si parte dal presupposto più importante, ossia, il progressivo abbandono della linea da parte dell’Eav ha depotenziato il collegamento più importante e rapido con Napoli. Rfi, viceversa, dovrebbe essere interessata ad acquisire la tratta per potenziare l’afflusso dei passeggeri per la stazione dell’alta velocità ferroviaria di Afragola. Se così fosse Rfi si farebbe carico di ammodernare la linea superare tutti i gap che la stanno seriamente ridimensionando. Il presidente Russo ha inteso dare un’accelerata a questo processo, dopo il deragliamento del treno, avvenuto il sei aprile scorso, a Benevento. Todisco, dal canto suo, coinvolto da Abate, ha già assicurato che raccoglierà tutte le informazioni possibili su questo passaggio.” Noi intendiamo capire subito come è la situazione, ci ha spiegato, ancora Abate e soprattutto incalzare Eav e Rfi per favorire il passaggio. Per questo motivo dobbiamo costituire un grande fronte, interistituzionale, che deve essere compatto. Penso che da qui a breve, certamente, prima del voto per le europee, possiamo organizzare il primo confronto”. Del resto, viaggiare con il treno per raggiungere Napoli è oramai diventata una vera e propria avventura. I disservizi sono all’ordine del giorno. L’ amministratore unico dell’Eav, De Gregorio, dopo il deragliamento ha elencato tutti ciò che l’ente aveva fatto per la Valle Caudina. Nello stesso comunicato, però, aveva anche sottolineato che il passaggio a Rfi è una questiona politica. Il sindaco Russo, prendendo spunto da quelle parole, ha subito preso la palla al balzo ed ha deciso di affrontare il problema, creando appunto un fronte vasto. Ora inizierà il confronto, sperando che la questione si possa risolvere una volta per tutte. Da tenere presente che nello stesso comunicato, De Gregorio avverte della necessità di aprire un confronto anche con Trenitalia. Rfi, infatti, gestisc la linea, mentre il personale viaggiante lo gestisce Trenitalia, quindi, il confronto deve essere aperto anche con questa seconda società.

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