Valle Caudina: tornare a puntare sulla coltivazione del tabacco.

Il futuro del tabacco passa attraversa una strategia che possa salvaguardare il meglio di questa coltura, che per decenni è stata una importante base economica per l’intera Valle Caudina. Poi, la crisi del settore, la chiusura degli stabilimenti di trasformazione, hanno determinato una crisi fortissima, lasciando spesso campagne incolte. Questo non solo in Italia, ma in tutti gli altri paesi europei produttori. Con la conseguenza che spesso, sul mercato, viene lanciato tabacco sempre più scadente, trattato con additivi chimici, molto dannoso alla salute. Contro questa tendenza, il ministero per le politiche agricole e forestali ha lanciato un accordo per nascita di una organizzazione trasnazionale in questo settore. Coinvolti in prima persona anche i sindaci che fanno parte dell’associazione le città del tabacco. Oggi a Roma, è stato siglato il protocollo di intesa che lancia questa organizzazione ed erano presenti anche i rappresentanti delle due città del tabacco della provincia di Benevento, ossia, Paduli e Montesarchio. Si tratta di un accordo importante, innanzitutto perchè rilancia questo tipo di economia. In secondo luogo perchè la filiera sarà soggetta a serie controlli fito sanitari ed ancora per esplorare le nuove possibilità di utilizzo del tabacco. Questa colture, infatti, non devono essere utilizzate solo per sigari e sigarette, ma ci sono tante nuove applicazioni anche in campo medico/scientifico. Insomma, grazie all’accordo di Roma, si potrebbe aprire un nuovo scenario anche per la Valle Caudina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*