Il vento della legalità comincia a soffiare forte in Irpinia e con la sua forza travolgerà il malaffare e la corruzione.

Finalmente in Irpinia si comincia a prendere coscienza che esiste il problema delle corruzione nella pubblica amministrazione. La corruzione impera e amministratori e funzionari si sono sentiti per troppo tempo intoccabili. Ora questo muro sta crollando e la Procura della Repubblica di Avellino sta portando alla luce tutto il marciume che si nasconde dietro le belle facce di amministratori e funzionari. Non tutti comunque sono corrotti o vivono nel malaffare, ma ci sono tanti che non fanno nulla per far cambiare l’opinione che ormai i cittadini si sono fatta. Ed allora a ragione Libera associazione nomi e numeri contro le Mafie in una nota afferma che se la corruzione rompe il legame tra società civile e istituzioni, favorendo lo sfruttamento della ricchezza pubblica per fini personalistici, una risposta deve provenire anche dal basso. È infatti diritto di ogni cittadino conoscere l’andamento della Pubblica Amministrazione e vigilare sulla stessa così come è dovere delle amministrazioni pubbliche vigilare e tutelare gli interessi dei cittadini. Quindi la corruzione si può battere, ma i cittadini devono fare la loro parte, cominciando a denunciare pubblicamente e davanti ai magistrati eventuali casi di corruzione di cui sono a conoscenza. Bisogna ribellarsi in quanto questi signori stanno rovinando il futuro dei nostri figli. È necessario dimostrare che di fronte a gravi responsabilità penali ma soprattutto etiche, da parte di chi amministra la cosa pubblica, c’è la volontà politica di contrapporre l’etica e la responsabilità. Un passo importante deve essere la trasparenza amministrativa, mettendo da parte la frase storica che la casa comunale è una casa di vetro”, parole che servono solo a gettare fumo negli occhi della gente. La vera trasparenza, si vede con l’agire correttamente tutti i giorni, senza lasciare zone d’ombra, senza che il cittadino possa avere il minimo sospetto che ci sia il malaffare a regolare la vita amministrativa. Gli amministratori e i funzionari devono capire che bisogna finirla con il prolungamento di lavori o servizi in modo illegittimo o a favore di cooperative che non hanno i requisiti e che in cambio assumono persone indicate da amministratori e funzionari. Il vento della legalità comincia a soffiare forte in Irpinia e con la sua forza travolgerà il malaffare e la corruzione.

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