Verso “Canapa in mostra 2017”

Aumentano gli spazi, cresce il numero degli espositori, si moltiplicano le “sorprese”. D’estate non va in vacanza, anzi entra nel vivo del suo percorso, la macchina organizzativa di “Canapa in Mostra”, la fiera internazionale della canapa industriale e medica giunta nel 2017 alla sua quarta edizione. L’evento, che andrà in scena dal 27 al 29 ottobre prossimi presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, nasce dal dinamismo e dall’intraprendenza dell’omonima associazione, “Canapa in Mostra” appunto, attiva tra Napoli e Salerno, che partendo dalla Campania è riuscita in questi anni a trasformare un interesse solo apparentemente “di nicchia” in una grande manifestazione capace d’attrarre decina di migliaia di giovani, e non solo, da tutto il Sud Italia e anche oltre.
«La fiera – spiegano gli organizzatori – nasce per promuovere, comunicare, formare, sensibilizzare, avvicinare e rendere partecipe il pubblico rispetto le innovazioni e i progressi riguardanti l’industria della canapa. Le principali aziende di produzione e trasformazione, italiane ed estere, saranno presenti per esporre i loro prodotti e illustrare ai visitatori i tantissimi benefici per l’uomo e per l’ambiente. L’Italia necessita infatti di maggiore informazione ed educazione al riguardo. Un argomento che nel nostro Paese è ancora vissuto come sinonimo di illegalità, ormai nella maggior parte del Mondo è visto come motivo di sviluppo economico e d’innovazione. Ed è questa la principale mission del nostro evento».
Confermata la location dello scorso anno: sarà il padiglione 10 della Mostra d’Oltremare di Napoli, nel quartiere Fuorigrotta, il più grande spazio espositivo dell’Italia meridionale. Ma tante saranno le novità di questa quarta edizione. A cominciare da un ampliamento dell’area riservata alle esposizioni, resosi necessario vista la crescente richiesta di partecipanti. I report di “Canapa in Mostra” 2017 non sono ancora ufficiali, visto che l’organizzazione sta raccogliendo le ultime adesioni, ma sono già scontati e raggiunti “numeri da record” rispetto alle pur fortunate edizioni del passato.
Previste, nella tre giorni dell’evento, conferenze scientifiche ad hoc e momenti culturali e musicali.

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