Verso contratto del fiume Sabato

fiume sabatoMessa in sicurezza, riqualificazione ambientale e uso produttivo del territorio attraversato dal Fiume Sabato. Il primo forum “Verso il contratto di Fiume”, promosso dal Gal Partenio, che si è tenuto oggi 25 agosto 2015 a Pratola Serra segna l’avvio del percorso che dovrebbe portare entro la fine di settembre alla firma di un protocollo d’intesa tra tutti gli attori coinvolti. L’incontro ha visto la presenza di numerosi sindaci, amministratori locali e rappresentanti di associazioni con l’obiettivo di discutere di questo importante strumento di governance dei processi di sviluppo locale che mira a coinvolgere tutti gli attori interessati (pubblici e privati) nella gestione ed utilizzo della risorsa acqua e delle potenzialità del territorio dell’intero bacino.  Tra gli elementi di criticità emersi in questa prima fase di discussione il livello di inquinamento legato al corso d’acqua, il depauperamento della risorsa idrica e la mancanza di una pianificazione che possa operare nel rispetto dell’ambiente, funzionale allo sviluppo dell’area interessata; allo stesso tempo sono emerse diverse potenzialità da cui partire nella riqualificazione ambientale così da poter valorizzare l’intero territorio. Tre i macrotemi individuati nella prima sezione plenaria, oggetto di altrettanti gruppi di lavoro che hanno caratterizzato il primo forum: criticità legate all’inquinamento, stato idromorfologico del corso d’acqua e accessibilità, problematiche di governance.
“L’obiettivo è di creare una rete istituzionale che metta insieme soggetti pubblici, privati e associazioni – afferma Luca Beatrice, presidente del Gal Partenio – il Contratto di Fiume rappresenta uno strumento faticoso ma molto ambizioso. La Regione Campania ha individuato il Gal Partenio come soggetto promotore e coordinatore del Contratto di Fiume Sabato, così da attrarre finanziamenti di una certa entità che avranno ricadute sia sull’ambiente che sul piano occupazionale. Cinque gli incontri previsti che dovranno culminare entro settembre nella firma del protocollo d’intesa che verrà portato ad ottobre al Ministero”. “Il Contratto di Fiume è un’azione che rientra nel Piano di sviluppo locale – spiega Maurizio Reveruzzi, coordinatore del Gal Partenio – attraverso un tavolo di concertazione con associazioni, categorie d’impresa e amministratori intendiamo avviare una fase di discussione per arrivare alla stesura del Contratto di Fiume che rappresenta uno strumento di governance innovativo per il territorio del Gal Partenio e non solo. Questo primo forum ufficiale segue un incontro informale che si è tenuto ad Atripalda, Comune che ha già maturato un’esperienza sul tema di Agenda 21 locale”.
“Occorre intercettare le soluzioni migliori – dice il sindaco di Pratola Serra, Antonio Aufiero – affinché il fiume possa essere restituito nella sua integrità e funzionalità a tutto il circondario”.
“Le parole d’ordine del contratto di fiume sono governance e partecipazione – afferma il geologo Rocco Lafratta, che ha già lavorato per la stesura del Contratto di Fiume Ofanto – il contratto rappresenta lo strumento di pianificazione dei prossimi 20 anni attraverso un approccio partecipativo che coinvolga tutti gli attori, negoziando le soluzioni migliori”.
Il primo forum è servito a gettare le basi per l’elaborazione di una strategia d’intervento e la definizione di un programma di azione dettagliato di interventi che avranno ricadute positive sull’intero bacino.

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