Vigneti danneggiati dal gelo: il Consorzio invia moduli per stato di calamità.

Dopo il via libera del consiglio provinciale alla delibera per il riconoscimento di calamità naturale e/o intervento straordinario per i vigneti danneggiati dalle pesanti gelate del 25 e 26 aprile scorso, il Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia è al lavoro sul territorio per guidare i produttori nella preparazione della documentazione da inviare alla Regione. Di concerto e in stretta collaborazione con il Consorzio degli 8 comuni e le organizzazioni provinciali di Cia e Coldiretti, il Consorzio guidato da Milena Pepe ha infatti già provveduto ad inoltrare ai produttori irpini i moduli da compilare per quantificare i danni subiti e beneficiare, eventualmente, dei relativi contributi. “E’ fondamentale – precisa la presidente Pepe – che in questa fase ci sia massima collaborazione a tutti livelli in modo da evitare inutili accavallamenti di competenze che si tradurrebbero in lungaggini e perdite di tempo. Solo facendo fronte comune e lavorando con attenzione e trasparenza sarà possibile convogliare le risorse finanziarie verso le aree maggiormente penalizzate dall’imprevista ondata di maltempo”.
La morsa di gelo ha danneggiato interi vigneti nelle principali aree docg della provincia, spingendo il Consorzio di Tutela e le principali organizzazioni di settore a fare fronte comune e coinvolgere la Provincia nella partita aperta con la Regione Campania. Con Palazzo Caracciolo c’è infatti piena sintonia per garantire adeguata assistenza tecnica a tutti i Comuni interessati dalla gelate. Nell’iter avviato saranno coinvolte anche le Comunità Montane attraverso un tavolo di coordinamento che si interfaccerà direttamente con la Regione Campania che, a sua volta, ha già avviato i primi sopralluoghi nei comuni di Prata e Torre Le Nocelle. Nelle prossime settimane, una volta ultimata la prima fase di ricognizione sul territorio irpino, il Consorzio di Tutela potrà procedere nel merito ad una valutazione più attenta dei danni, al fine di individuare, nella successiva fase più strettamente operativa, le prime azioni da mettere in campo per fronteggiare l’emergenza. Il Consorzio è inoltre impegnato, anche in tavoli provinciali e regionali, a promuovere tra i produttori il ricorso a specifiche coperture assicurative. In questo senso si lavora anche a rendere meno onerosa possibile questa tipologia di strumenti in modo da agevolarne la diffusione nel settore.

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