Virtus Avellino-Audax Cervinara derby d’alta quota.

Sono in tanti a sostenere che il derby con la Virtus Avellino rappresenti per il Cervinara la gara più importante del girone di ritorno, la partita snodo per i biancoazzurri chiamati a risalire la classifica per un posto nei play off. Quella con la Virtus è certamente una partita particolare, innanzitutto è un derby, in palio anche la supremazia provinciale, poi nelle fila della squadra avellinese il Cervinara ritrova il suo ex capitano, quel Simone Cioffi che cresciuto nel sodalizio biancoazzurro da due stagione ha scelto altri lidi. E poi ci sono i due tecnici da una parte Rino Criscitiello tecnico esperto e molto stimato che sa come gestire queste situazioni, dall’altra Pasqualino Iuliano un emergente che non rinuncia mai alla sua filosofia tattica di voler e comunque fare gioco. Tanto lavoro ma anche la capacità di sapersi assumere la responsabilità di decisioni, che possono piacere e non piacere. E ancora le due tifoserie, giovane ma rumorosa quella della Virtus Avellino, storica ma anche capace di rinnovarsi quella cervinarese. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad una bella giornata di sport. Ovviamente c’è tanta pressione per le due squadre, al punto in cui siamo ogni gara diventa fondamentale. Per la Virtus la sconfitta di Nola, arrivata dopo quattro vittorie consecutive, va subito rimossa, per il Cervinara la vittoria di prestigio ottenuta contro l’Agropoli è il segnale che si attendeva per ripartire. Tattica a parte i due tecnici hanno a disposizione elementi che possono segnare la partita, negli avellinesi Alleruzzo, Cucciniello, Ripoli e l’ex Paolisi D’Andrea e la giovane promessa Lippiello. Domenica scorsa Criscitiello ha utilizzato a partita in corsa Cucciniello ma anche l’ultimo acquisto Caggiano. Nel Cervinara saranno i soliti nomi a cercare di trascinare la squadra, Zerillo su tutti, vero uomo squadra, anche nella comunicazione, dei caudini. Per quanto riguarda la formazione biancoazzurra si deve partire dal fatto che Iuliano sceglie in base a quello che vede in settimana ma anche all’avversario che si ha difronte. Si ha la sensazione però che dovrebbe variare poco rispetto a domenica scorsa, per esempio il ritorno di Alessio Befi dal primo minuto, in questo caso Petrone partirebbe dalla panchina. Completano l’attacco Zerillo a sinistra e Russolillo a destra. Scalpitano Pepe e Saginario per un posto dal primo minuto, scelte difficili che arriveranno all’ultimo minuto. Certa invece la conferma dei due under arrivati da poco Bruno in porta e Dragone in difesa, che si sono inseriti alla grande. La squadra è in salute anche dal punto di vista fisico, gli ultimi test hanno confermato la buona condizione, come del resto l’amichevole di mercoledì scorso contro l’Avellino al “Canada-Roberto Cioffi”., ha dimostrato. Il Cervinara ha tenuto bene il campo contro un avversario certamente superiore.

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