Zaolino: scongiurata messa in liquidazione I.I.A.

La messa in liquidazione dell’industria italiana autobus è stata scongiurata. Invitalia, da subito mette a disposizione un milione mezzo di euro per il pagamento degli stipendi ed, entro 30 giorni, si dovrà discutere del nuovo assetto societario. Questo il risultato dell’incontro al ministero dello sviluppo economico che aveva al centro la vicenda dell’azienda di Flumeri. Questa mattina,se non ci fosse stata l’apertura da parte di Invitatali, nell’assemblea dei soci, l’imprenditore Del Rosso, avrebbe chiesto la messa in liquidazione della società, nata per sulle ceneri dell’Irisbus. Così, l’incontro si è svolto in due parti. Nella prima, questa mattina presto, Invitalia ha annunciato la disponibilità economica per il pagamento degli stipendi. Con questo risultato, Del Rosso è andato nell’assemblea dei soci ed ha strappato trenta giorni di tempo per favorire l’ingresso di due nuovo soci. Il primo sarà proprio Invitalia. Mentre il secondo è un imprenditore privato che dovrebbe essere il gruppo Gruppioni. In questa nuova società, Del Rosso si dovrebbe occupare della commercializzazione degli autobus, Gruppioni della produzione,mentre Invitalia, per tre anni, vigilerà sul piano industriale. Dell’incontro a Roma è rimasto abbastanza soddisfatto Giuseppe Zaolino della Fismic. Secondo il rappresentante del sindacato, questo accordo potrò dare un nuovo e più alto profilo all’Industria Italiana Autobus che le consentirebbe di mettersi in competizione con gli altri colossi del settore, in un mercato in forte crescita. Naturalmente, le organizzazioni sindacali continueranno a vigilare ed entro tre settimane, chiederanno un incontro di verifica.

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