Omicidio Gioia: L’Avvocato Kalpana Marro prende le redini della difesa di Giovanni Limata, emergono nuovi dettagli
Giovanni Limata, il ventitreenne originario di Cervinara detenuto in relazione all’omicidio, sarà rappresentato legalmente dall’avvocato Kalpana Marro, che opera in stretta collaborazione con l’avvocato Fabio Russo. I due legali hanno già avuto un colloquio con Limata presso l’istituto penitenziario di Bellizzi Irpino e sono attualmente impegnati nell’elaborazione di un’inedita strategia difensiva.
Nel frattempo, sia Giovanni Limata sia Elena Gioia sono stati sollevati dal regime di isolamento, ottenendo così la facoltà di ristabilire i contatti con i rispettivi nuclei familiari. Elena ha mantenuto una comunicazione costante con la madre, mentre Giovanni ha trovato supporto nei suoi genitori.
Parallelamente, le indagini sul caso proseguono sotto la direzione del Pubblico Ministero Vincenzo Russo. Particolare attenzione viene dedicata all’analisi forense degli smartphone appartenenti ai due giovani, con un focus specifico su conversazioni e messaggi. È già stata sentita una testimone, un’amica a cui Limata aveva preannunciato l’atto criminoso. Secondo quanto emerso, l’intento originale dei due fidanzati era quello di compiere una vera e propria strage, poiché Elena desiderava l’eliminazione di tutti i membri della sua famiglia.
La Squadra Mobile è attivamente coinvolta nella meticolosa ricostruzione degli eventi e dei frangenti che hanno preceduto e seguito l’efferrato omicidio di Aldo Gioia. Le riprese di alcune telecamere di videosorveglianza hanno permesso di delineare le mosse di Giovanni Limata: dopo aver colpito a morte il padre della sua fidanzata, è riuscito a far ritorno a Cervinara. La fuga è stata agevolata dall’assistenza di un’amica e della madre di quest’ultima, la quale era alla guida dell’auto che ha permesso all’esecutore materiale di allontanarsi rapidamente dalla scena del crimine.
