Incendio su Convoglio EAV: Cirillo (M5S) Invoca un’Indagine Approfondita sulla Sicurezza dei Trasporti Campani

Incendio su Convoglio EAV: Cirillo (M5S) Invoca un’Indagine Approfondita sulla Sicurezza dei Trasporti Campani

Un nuovo e preoccupante episodio ha colpito la rete della Circumvesuviana questa mattina, quando un altro dei suoi convogli è stato avvolto dalle fiamme mentre trasportava studenti e pendolari. Ancora una volta, immagini angoscianti hanno mostrato passeggeri spaventati che si affrettavano a mettersi in salvo sui binari, la loro incolumità seriamente compromessa. Questa scena sconvolgente, verificatasi lungo la tratta Torre Annunziata-Scafati, rievoca numerosi episodi simili avvenuti negli anni precedenti. Nonostante i recenti annunci di ingenti investimenti da parte della Regione Campania, si sperava collettivamente che tali incidenti fossero ormai un ricordo del passato.

Tuttavia, in contrasto con queste promesse, l’ultima analisi “Pendolaria” continua a classificare le infrastrutture EAV tra le meno efficienti a livello nazionale. Il rapporto evidenzia problemi cronici quali ritardi diffusi, frequenti soppressioni, un parco mezzi obsoleto – il più vecchio d’Italia – stazioni in condizioni di degrado e persistenti guasti meccanici ai suoi rotabili. Questa cruda realtà ha comportato un calo significativo, con oltre il 44% di passeggeri in meno che hanno utilizzato questi servizi nell’ultimo decennio.

Queste denunce provengono dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che è anche membro della Commissione Trasporti. Egli ha formalmente richiesto l’istituzione di un organismo investigativo regionale specificamente incaricato di esaminare a fondo gli standard di sicurezza del trasporto pubblico locale. «Abbiamo l’inderogabile dovere di fare piena luce sullo stato di salute del nostro sistema di trasporto pubblico regionale», ha dichiarato il consigliere. «Lo dobbiamo alle decine di migliaia di cittadini che ogni giorno si affidano ai servizi EAV e che non dovrebbero essere costretti a vivere nel terrore costante di rischiare la propria vita semplicemente per raggiungere le loro sedi di studio o i luoghi di lavoro».