Assoluzione integrale per l’Avv. Vittorio Fucci: Il G.u.p. conferma l’inesistenza del fatto

Assoluzione integrale per l’Avv. Vittorio Fucci: Il G.u.p. conferma l’inesistenza del fatto

L’Avvocato Vittorio Fucci, già stimato assessore regionale della Campania, è stato completamente scagionato da ogni accusa. Il Giudice dell’Udienza Preliminare (G.u.p.) del Tribunale di Benevento, Dott.ssa Maria Di Carlo, ha pronunciato una sentenza di assoluzione con formula piena – motivata dall’inesistenza del fatto contestato – al termine del rito abbreviato richiesto dal legale stesso. La contestazione riguardava un presunto concorso in abuso d’ufficio con funzionari dell’ASL, legato alle modalità di liquidazione delle parcelle professionali che l’ASL di Benevento aveva corrisposto all’Avv. Fucci per un ventennio di servizi.

Assistito dagli Avvocati Vittorio Giaquinto del Foro di Santa Maria Capua Vetere e Isidoro Taddeo del Foro di Avellino, l’Avv. Fucci ha costantemente mantenuto fiducia nell’operato della giustizia. La pronuncia odierna conclude un’odissea legale durata due anni, dimostrando la totale infondatezza delle accuse che l’avevano originata.

Durante il procedimento abbreviato – e già in fase istruttoria dinanzi alla Procura della Repubblica di Benevento – la difesa di Fucci aveva energicamente argomentato la piena legittimità delle parcelle professionali liquidate dall’ASL. Essi avevano sottolineato l’assenza di qualsiasi infrazione, sia normativa che regolamentare, nella determinazione e nel pagamento di tali compensi. Fondamentale, a tal riguardo, è stata la constatazione che non esisteva alcuna convenzione scritta che imponesse all’Avv. Fucci, così come a molti altri colleghi, di aderire a specifici minimi tariffari. Ulteriore punto cardine della linea difensiva è stata l’evidenza dell’insussistenza degli elementi costitutivi del reato di abuso d’ufficio, come definiti dal codice penale e dalla consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, rendendo impossibile configurare tale reato nel caso in esame.

Da segnalare che il G.u.p. ha esteso il proscioglimento, al termine dell’udienza preliminare, anche a tutti gli altri legali e dirigenti dell’ASL che erano stati oggetto di contestazioni analoghe da parte della Procura. A rafforzare ulteriormente la debolezza del quadro accusatorio, si deve ricordare che la stessa Procura di Benevento aveva già, in due distinte occasioni precedenti, richiesto l’archiviazione del fascicolo, ritenendo insussistenti i presupposti per procedere con l’azione penale.