La Cautela Irpina: 17 Comuni Mantengono le Scuole Chiuse contro le Direttive Nazionali

La Cautela Irpina: 17 Comuni Mantengono le Scuole Chiuse contro le Direttive Nazionali

In diciassette municipalità dell’Irpinia, le porte degli istituti scolastici rimangono sbarrate, una decisione che contrasta con le recenti direttive governative che prevedono la ripresa della didattica in presenza per gli studenti fino alla prima classe della scuola secondaria di primo grado. Le amministrazioni locali hanno scelto di prolungare la sospensione delle attività didattiche in aula a causa dell’emergenza sanitaria.

I calendari di sospensione variano tra i comuni: a Montemiletto, la didattica in presenza è interrotta fino al 24 aprile per il primo ciclo di istruzione. Ad Avella, la chiusura è fissata fino al 14 aprile. Un approccio di maggiore cautela è stato adottato a Serino e Santa Lucia, dove le lezioni in presenza sono state sospese a tempo indeterminato, in attesa di un quadro più chiaro e sicuro sull’evoluzione dell’emergenza.

La didattica a distanza (DAD) continua a essere la modalità prescelta in molte località. A Roccabascerana, ad esempio, si proseguirà con le lezioni online fino a sabato 10 aprile, una misura replicata anche a Pietradefusi e San Michele di Serino. Gli istituti scolastici di Mugnano Del Cardinale e Quadrelle resteranno inaccessibili fino a martedì 13 aprile, mentre l’insegnamento da remoto è la norma anche a Sirignano, Fontanarosa e Montecalvo.

Villanova del Battista ha anch’essa optato per un atteggiamento precauzionale, mantenendo le proprie scuole chiuse. A Mirabella Eclano, la sospensione delle lezioni è stata stabilita, con un termine provvisorio, per il 17 aprile.

Le decisioni dei sindaci hanno giocato un ruolo cruciale in alcune municipalità. A Lauro, il primo cittadino Antonio Bossone ha esteso la didattica online fino al 18 aprile. Similmente, a Solofra, il sindaco Michele Vignola ha decretato la chiusura degli edifici scolastici fino a martedì 20 aprile incluso. Infine, anche il comune di Montoro figura tra quelli che hanno mantenuto la sospensione delle attività didattiche in presenza.