Incremento dei Contagi COVID tra i Minori: Allerta nelle Fasce 3-10 Anni mentre l’Italia Riapre

Incremento dei Contagi COVID tra i Minori: Allerta nelle Fasce 3-10 Anni mentre l’Italia Riapre

L’Italia si prepara a un significativo allentamento delle restrizioni, con la potenziale eliminazione delle zone rosse dall’intera mappa nazionale. Le decisioni chiave sui passaggi di colore regionali, che delineeranno un panorama epidemiologico caratterizzato da un indice Rt in lieve aumento (0,85 a livello nazionale, rispetto allo 0,81 precedente), sono attese da una cruciale riunione di governo odierna. La Valle d’Aosta, unica regione ancora in zona rossa, potrebbe accedere all’arancione già dopo una settimana. Al contempo, Puglia, Basilicata e Calabria nutrono speranze per la zona gialla, mentre il Veneto si avvicina a un potenziale ritorno in arancione. La Sardegna, invece, rimane in una situazione di incertezza, contestando il protrarsi della sua permanenza in arancione per ulteriori sette giorni.

In questo scenario, emerge una crescente preoccupazione: un marcato aumento delle nuove infezioni nelle fasce d’età più giovani, specificamente tra i 3-5 anni e i 6-10 anni. Questo incremento delle positività è verosimilmente collegato alla ripresa delle attività didattiche in presenza e alla maggiore diffusibilità della variante inglese del virus.

Parallelamente agli sviluppi sulle restrizioni regionali, l’esecutivo ha dato il via libera, previa approvazione del Comitato Tecnico Scientifico, al protocollo per la ripartenza del settore sportivo, stabilendo precise regole per la riapertura di piscine e palestre.

Le piscine all’aperto saranno tra le prime a riaccogliere gli atleti, con una riapertura fissata per il 15 maggio. All’ingresso sarà obbligatorio il controllo della temperatura corporea. All’interno delle vasche, ogni utente dovrà disporre di uno spazio di almeno 7 metri quadrati, mentre all’esterno la superficie minima per ombrellone dovrà essere di 10 metri quadrati. Lettini e sdraio andranno posizionati per garantire una distanza di almeno un metro e mezzo tra persone non conviventi. Durante il bagno, è espressamente vietato soffiarsi il naso, e i bambini molto piccoli potranno accedere all’acqua solo indossando appositi pannolini.

Per le palestre, la riapertura è posticipata al 1° giugno. L’utilizzo della mascherina sarà obbligatorio fino all’inizio dell’allenamento. La distanza di sicurezza da mantenere sarà di due metri al chiuso e di un metro all’aperto. Gli utenti sono invitati ad arrivare già vestiti per l’attività e, ove possibile, a utilizzare il proprio tappetino. I gestori degli impianti sportivi (piscine e palestre) avranno l’obbligo di conservare un registro dei clienti per un periodo di almeno 14 giorni.