Da Carcere a Domiciliari per Niko De Luca: La Svolta nell’Indagine su Estorsione alla ‘Trotta Bus’

Da Carcere a Domiciliari per Niko De Luca: La Svolta nell’Indagine su Estorsione alla ‘Trotta Bus’

Niko De Luca, precedentemente incarcerato con l’accusa di estorsione ai danni della compagnia ‘Trotta bus’, ha visto modificarsi la sua misura cautelare. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) Vincenzo Landolfi ha infatti disposto la sua scarcerazione, concedendogli gli arresti domiciliari. Tale provvedimento giunge a distanza di appena una settimana dalla precedente ordinanza dello stesso GIP, che aveva invece decretato la custodia cautelare in carcere per De Luca nell’ambito di un’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Maria Colucci e dai Carabinieri.

Durante l’interrogatorio, De Luca, difeso dall’avvocato Antonio Leone, ha respinto con veemenza ogni imputazione, contestando in particolare l’esistenza di presunte minacce e di danni economici attribuiti ai fatti contestati.

La decisione del GIP Landolfi di concedere i domiciliari si estende anche a Francesco Lepore, 27 anni, e Marco Chiariello, 22 anni, che erano stati reclusi insieme a De Luca nell’ambito della medesima inchiesta.