Il Recupero della Dogana perde Fuksas: il Sindaco Festa Lancia un Appello Accorato
Durante la consueta diretta social del lunedì, il sindaco Festa ha comunicato una notizia di rilievo per il futuro di un simbolo cittadino: Massimiliano Fuksas ha deciso di ritirarsi dall’incarico per il recupero e la valorizzazione dell’edificio storico della Dogana, situato in Piazza Amendola.
Il primo cittadino ha espresso grande rammarico, descrivendo Fuksas come una figura eccezionale, di notevole umiltà, nonostante la sua statura di architetto di fama mondiale. Ha sottolineato come il professionista avesse dimostrato un sincero coinvolgimento e una profonda passione per il progetto della Dogana.
La motivazione di tale decisione è stata chiarita da una lettera inviata dallo stesso Fuksas al sindaco. Nell’epistola, l’architetto ha evidenziato le “continue polemiche sollevate dai professionisti locali”, le quali lo hanno costretto a declinare quello che ha definito un “piccolo, seppur prestigioso, incarico”.
Il sindaco, pur comprendendo il disagio manifestato dall’architetto, ha lanciato un accorato appello a tutta la cittadinanza. Ha sollecitato la collaborazione di associazioni di categoria, operatori del turismo e ordini professionali, esortandoli a far giungere a Fuksas il profondo interesse della città per la sua partecipazione. L’obiettivo è fargli riconsiderare la sua posizione, in vista di un progetto ambizioso capace di rilanciare la Dogana, un’opportunità che la città non può permettersi di perdere.
Il primo cittadino ha ribadito la piena legittimità dell’iter adottato. “Se altri architetti ritengono di poter offrire un’opera altrettanto unica e di pari livello rispetto a quella di Fuksas,” ha affermato, “sono liberi di farsi avanti. Non possiamo permetterci di perdere questa grandissima opportunità per la nostra città.” L’auspicio di Festa è che Fuksas possa sentire la vicinanza e il sostegno della comunità, arrivando a mutare la sua decisione, per non privare la città di un’occasione che considera storica.
